The use of history of philosophy made by MacIntyre is disputed. Nonetheless, this is relevant not only to appreciate the historiographical insight of Macintyre's production, but to understand correctly his thought. For this reason, I propose to study in depth the notions of dependence and vulnerability that MacIntyre consider essential in Dependent Rational Animals. In the first stage, I discuss how MacIntyre ascribes these notions to Aquinas, giving a thoughtful attention to his appreciation of Kenny's Aquinas of Mind and the related role of language. Then, I will look attentively at Eva Feder Kittay's anthropological statement. MacIntyre quotes this philosopher only twice, but acknowledging to have a debt towards her. Searching in what this debt lies, I propose to regard Kittay's Love's Labor: Essays on Women, Equality and Dependency the genuine source of MacIntyre's notion of dependency and of his numerous references to disabled persons. In conclusion, I sustain that MacIntyre's philosophical anthropology exhibited in Dependent Rational Animals is an original development of Kittay's position based on the notion of virtues, but that it is not a genuine interpretation of Aquinas's proposal; rather, both are contrapposed to the individualistic anthropologies.

L'uso della storia della filosofia da parte di MacIntyre è controverso. Tuttavia, esso è rilevante non solo per apprezzare l'intuizione storiografica della produzione di MacIntyre, ma per comprendere correttamente il suo pensiero. Per questo motivo, propongo di studiare le nozioni di dipendenza e vulnerabilità che MacIntyre considera essenziali in Dependent Rational Animals. Nella prima fase, discuto come MacIntyre attribuisce queste nozioni a Tommaso, riferendosi all'"Aquinas of Mind" di Kenny e al ruolo del linguaggio. Quindi, esaminerò l'antropologia filosofica di Eva Feder Kittay. MacIntyre cita questa filosofa solo due volte, riconoscendo di avere un debito nei suoi confronti. Cercando in cosa risieda questo debito, propongo di considerare "Love's Labor: Essays on Women, Equality and Dependency" di Kittay la fonte autentica della nozione di dipendenza di MacIntyre e dei suoi numerosi riferimenti alle persone disabili. In conclusione, sostengo che l'antropologia filosofica di MacIntyre esposta in "Dependent Rational Animals" è uno sviluppo originale della posizione di Kittay basata sulla nozione di virtù, ma che non è una vera interpretazione della proposta di Tommaso; piuttosto, entrambe sono contrapposte alle antropologie individualistiche.

MacIntyre's Anthropological Vulnerability between E.F. Kittay and Kenny's Aquinas

Damonte M
2022-01-01

Abstract

The use of history of philosophy made by MacIntyre is disputed. Nonetheless, this is relevant not only to appreciate the historiographical insight of Macintyre's production, but to understand correctly his thought. For this reason, I propose to study in depth the notions of dependence and vulnerability that MacIntyre consider essential in Dependent Rational Animals. In the first stage, I discuss how MacIntyre ascribes these notions to Aquinas, giving a thoughtful attention to his appreciation of Kenny's Aquinas of Mind and the related role of language. Then, I will look attentively at Eva Feder Kittay's anthropological statement. MacIntyre quotes this philosopher only twice, but acknowledging to have a debt towards her. Searching in what this debt lies, I propose to regard Kittay's Love's Labor: Essays on Women, Equality and Dependency the genuine source of MacIntyre's notion of dependency and of his numerous references to disabled persons. In conclusion, I sustain that MacIntyre's philosophical anthropology exhibited in Dependent Rational Animals is an original development of Kittay's position based on the notion of virtues, but that it is not a genuine interpretation of Aquinas's proposal; rather, both are contrapposed to the individualistic anthropologies.
2022
L'uso della storia della filosofia da parte di MacIntyre è controverso. Tuttavia, esso è rilevante non solo per apprezzare l'intuizione storiografica della produzione di MacIntyre, ma per comprendere correttamente il suo pensiero. Per questo motivo, propongo di studiare le nozioni di dipendenza e vulnerabilità che MacIntyre considera essenziali in Dependent Rational Animals. Nella prima fase, discuto come MacIntyre attribuisce queste nozioni a Tommaso, riferendosi all'"Aquinas of Mind" di Kenny e al ruolo del linguaggio. Quindi, esaminerò l'antropologia filosofica di Eva Feder Kittay. MacIntyre cita questa filosofa solo due volte, riconoscendo di avere un debito nei suoi confronti. Cercando in cosa risieda questo debito, propongo di considerare "Love's Labor: Essays on Women, Equality and Dependency" di Kittay la fonte autentica della nozione di dipendenza di MacIntyre e dei suoi numerosi riferimenti alle persone disabili. In conclusione, sostengo che l'antropologia filosofica di MacIntyre esposta in "Dependent Rational Animals" è uno sviluppo originale della posizione di Kittay basata sulla nozione di virtù, ma che non è una vera interpretazione della proposta di Tommaso; piuttosto, entrambe sono contrapposte alle antropologie individualistiche.
9788869774119
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1183677
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