L’assistenza, le forme di protezione sociale e di credito solidale hanno, in Europa, radici antiche che trovano il loro fondamento nel medioevo e nella prima età moderna. Fu allora, infatti, che si sperimentarono strumenti nuovi per far fronte alle debolezze prodotte prima da una tumultuosa crescita e poi da una lunga recessione. In Italia, in particolare, una serie di nuove pratiche e di sensibilità si tradussero in un poderoso sforzo per dare forma di sistema alle politiche di contrasto al disagio sociale. Si crearono così le basi perché nascessero o si rinnovassero istituti con funzione di lotta agli effetti delle crisi sulla popolazione più fragile: ospedali, ceppi, confraternite, corporazioni, enti elemosinieri, Misericordie, lebbrosari, brefotrofi, Monti di Pietà, che ricoprirono un ruolo a mano a mano più importante come risposta pubblica, cioè sociale, al bisogno. Lo stesso ragionamento e la medesima strategia politica si attuò negli insediamenti italiani del Mar Nero: veneziani e genovesi, laddove fu loro possibile, si adoperarono per far sorgere monasteri, ospedali, confraternite; ciò sia per diffondere la fede cattolica che per aiutare effettivamente i connazionali più bisognosi o caduti in povertà.
Accoglienza e assistenza negli insediamenti genovesi e veneziani di Caffa e Tana (secoli XIII-XV)
Pucci Donati F
2020-01-01
Abstract
L’assistenza, le forme di protezione sociale e di credito solidale hanno, in Europa, radici antiche che trovano il loro fondamento nel medioevo e nella prima età moderna. Fu allora, infatti, che si sperimentarono strumenti nuovi per far fronte alle debolezze prodotte prima da una tumultuosa crescita e poi da una lunga recessione. In Italia, in particolare, una serie di nuove pratiche e di sensibilità si tradussero in un poderoso sforzo per dare forma di sistema alle politiche di contrasto al disagio sociale. Si crearono così le basi perché nascessero o si rinnovassero istituti con funzione di lotta agli effetti delle crisi sulla popolazione più fragile: ospedali, ceppi, confraternite, corporazioni, enti elemosinieri, Misericordie, lebbrosari, brefotrofi, Monti di Pietà, che ricoprirono un ruolo a mano a mano più importante come risposta pubblica, cioè sociale, al bisogno. Lo stesso ragionamento e la medesima strategia politica si attuò negli insediamenti italiani del Mar Nero: veneziani e genovesi, laddove fu loro possibile, si adoperarono per far sorgere monasteri, ospedali, confraternite; ciò sia per diffondere la fede cattolica che per aiutare effettivamente i connazionali più bisognosi o caduti in povertà.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



