Nel contado bolognese si sviluppò a partire dal pieno medioevo una rete di luoghi di accoglienza diffusa capillarmente sul territorio, sia a nord che a sud della via Emilia. In particolare, nella montagna bolognese sorsero diversi punti di ristoro, di cura (le terme di Porretta sono un esempio eloquente), nonché centri di assistenza ai viaggiatori (basti pensare alla ferratura dei cavalli). Le fonti d'archivio ci restituiscono un quadro complesso e diversificato delle strutture e dei servizi che proprio a partire dalla fine del Trecento cominciarono a essere anche oggetto di controllo costante da parte dell'autorità centrale felsinea.

Ospitalità e servizi nella montagna bolognese alla fine del Trecento

F. Pucci Donati
2024-01-01

Abstract

Nel contado bolognese si sviluppò a partire dal pieno medioevo una rete di luoghi di accoglienza diffusa capillarmente sul territorio, sia a nord che a sud della via Emilia. In particolare, nella montagna bolognese sorsero diversi punti di ristoro, di cura (le terme di Porretta sono un esempio eloquente), nonché centri di assistenza ai viaggiatori (basti pensare alla ferratura dei cavalli). Le fonti d'archivio ci restituiscono un quadro complesso e diversificato delle strutture e dei servizi che proprio a partire dalla fine del Trecento cominciarono a essere anche oggetto di controllo costante da parte dell'autorità centrale felsinea.
2024
979-12-5469-749-8
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