Il sultanato di Solimano il Magnifico (1520-1566) inaugurò una nuova era nel Mare Mediterraneo. Le sue acque divennero teatro di uno scontro tra l'Impero Ottomano e la Monarchia spagnola che durò per gran parte del XVI secolo. Il pericolo imposto dall'armata turco-barbaresca sulle sue coste portò Carlo V e Filippo II a creare una rete di spie nel Levante nel tentativo di scoprire le intenzioni militari del loro nemico. Trasmesse alla corte attraverso canali segreti, le loro notizie divennero infine materia prima essenziale per comprendere questa realtà, praticamente sconosciuta ai lettori, e per costruire la loro politica in quest'area. In esse le questioni marittime avevano certamente un ruolo di centrale importanza. Nelle loro parole descrivevano dettagliatamente la complessa catena di azioni impiegate dalla Sublime Porta per la pianificazione, l'organizzazione e l'efficace conduzione di una campagna navale. La loro analisi ha sempre rappresentato una sfida nel valutare la veridicità dei loro avvertimenti e nel trattare la grande quantità di dati che portano con sé. L'applicazione delle nuove tecnologie al lavoro dello storico ha aperto nuove prospettive di studio che promettono, a loro volta, nuovi modi di strutturare, rappresentare e interpretare queste informazioni. Questo libro presenta il risultato dello studio del conflitto navale tra le due parti in questo specifico periodo, sulla base di un insieme di documenti prodotti dal servizio di spionaggio ispanico e utilizzando una metodologia digitale ideata a questo fine

Navegar por un mar de información. Espías, noticias secretas y armada otomana en el Mediterráneo de Solimán el Magnífico (1520-1566)

Casillas Perez Alvaro
2024-01-01

Abstract

Il sultanato di Solimano il Magnifico (1520-1566) inaugurò una nuova era nel Mare Mediterraneo. Le sue acque divennero teatro di uno scontro tra l'Impero Ottomano e la Monarchia spagnola che durò per gran parte del XVI secolo. Il pericolo imposto dall'armata turco-barbaresca sulle sue coste portò Carlo V e Filippo II a creare una rete di spie nel Levante nel tentativo di scoprire le intenzioni militari del loro nemico. Trasmesse alla corte attraverso canali segreti, le loro notizie divennero infine materia prima essenziale per comprendere questa realtà, praticamente sconosciuta ai lettori, e per costruire la loro politica in quest'area. In esse le questioni marittime avevano certamente un ruolo di centrale importanza. Nelle loro parole descrivevano dettagliatamente la complessa catena di azioni impiegate dalla Sublime Porta per la pianificazione, l'organizzazione e l'efficace conduzione di una campagna navale. La loro analisi ha sempre rappresentato una sfida nel valutare la veridicità dei loro avvertimenti e nel trattare la grande quantità di dati che portano con sé. L'applicazione delle nuove tecnologie al lavoro dello storico ha aperto nuove prospettive di studio che promettono, a loro volta, nuovi modi di strutturare, rappresentare e interpretare queste informazioni. Questo libro presenta il risultato dello studio del conflitto navale tra le due parti in questo specifico periodo, sulla base di un insieme di documenti prodotti dal servizio di spionaggio ispanico e utilizzando una metodologia digitale ideata a questo fine
2024
979-12-81349-56-8
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1237275
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