Il saggio si prefigge di leggere i "Ragionamenti delle regole del disegno" di Alessandro Allori, allievo di Agnolo Bronzino, non solo quale testimonianza quanto mai significativa dell’importanza del valore didattico esercitato dall’Accademia fiorentina delle Arti del Disegno, fondamentale sia per creare i nuovi maestri sia per fornire una conoscenza dell’arte, comprensiva della pratica del disegno, anche ai «nobilissimi gentiluomini» del tempo, ma altresì di inserire lo scritto di Allori nel panorama più ampio della trattatistica artistica di pieno Cinquecento. In tale ottica, i Ragionamenti sono posti a confronto con testi coevi incentrati sulla tematica (pubblicati o rimasti manoscritti), dalle puntate polemiche di Anton Francesco Doni ad alcuni passi delle Vite vasariane, fino alle note di Bandinelli e alla disamina dell’Armenini, in modo da enucleare gli elementi peculiari e innovativi introdotti dal pittore fiorentino nella sua riflessione teorica.
«Con questa voce sola si possono chiamare i veri disegni»: considerazioni sulle Regole del disegno di Alessandro Allori
Carrara, E.
2025-01-01
Abstract
Il saggio si prefigge di leggere i "Ragionamenti delle regole del disegno" di Alessandro Allori, allievo di Agnolo Bronzino, non solo quale testimonianza quanto mai significativa dell’importanza del valore didattico esercitato dall’Accademia fiorentina delle Arti del Disegno, fondamentale sia per creare i nuovi maestri sia per fornire una conoscenza dell’arte, comprensiva della pratica del disegno, anche ai «nobilissimi gentiluomini» del tempo, ma altresì di inserire lo scritto di Allori nel panorama più ampio della trattatistica artistica di pieno Cinquecento. In tale ottica, i Ragionamenti sono posti a confronto con testi coevi incentrati sulla tematica (pubblicati o rimasti manoscritti), dalle puntate polemiche di Anton Francesco Doni ad alcuni passi delle Vite vasariane, fino alle note di Bandinelli e alla disamina dell’Armenini, in modo da enucleare gli elementi peculiari e innovativi introdotti dal pittore fiorentino nella sua riflessione teorica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



