La nuova crossmedialità prospetta, almeno nelle sue proposte migliori, che chi fruisce della stessa storia attraverso strumenti e linguaggi diversi si possa trasformare in “produttore” attivo di immaginario. Il passaggio da un medium all’altro, la decodificazione di linguaggi differenti, le azioni diversificate imposte dai diversi strumenti della comunicazione, portano il lettore crossmediale a rivolgere l’attenzione ad aspetti inconsueti, evidenziando la necessità di sondare e approfondire uno stesso soggetto, personaggio, tema, stato d’animo, attraverso linguaggi narrativi diversi, per poterlo meglio analizzare e comprendere

Crossmedialità e ibridazione

Anna Antoniazzi
2025-01-01

Abstract

La nuova crossmedialità prospetta, almeno nelle sue proposte migliori, che chi fruisce della stessa storia attraverso strumenti e linguaggi diversi si possa trasformare in “produttore” attivo di immaginario. Il passaggio da un medium all’altro, la decodificazione di linguaggi differenti, le azioni diversificate imposte dai diversi strumenti della comunicazione, portano il lettore crossmediale a rivolgere l’attenzione ad aspetti inconsueti, evidenziando la necessità di sondare e approfondire uno stesso soggetto, personaggio, tema, stato d’animo, attraverso linguaggi narrativi diversi, per poterlo meglio analizzare e comprendere
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