Il testo propone una riflessione sul quartiere Mazzaferro di Urbino attraverso il racconto diretto di una residente, che vi abita da oltre quarant’anni. L’incontro permette di attraversare fisicamente e simbolicamente lo spazio della periferia urbinate, oggi in gran parte svuotata ma ancora portatrice di memoria e forme di resistenza quotidiana. Il quartiere mostra un’interessante contraddizione tra la scala monumentale dell’architettura e la dimensione minuta della vita domestica. Dall’intensa socialità degli anni Ottanta si è passati a una condizione di rarefazione demografica e progressivo svuotamento dei servizi. Tuttavia, nonostante la perdita di vitalità collettiva, emergono elementi che restituiscono un forte senso di appartenenza. È il racconto di un luogo che ha saputo costruire nel tempo una propria autonomia e qualità abitativa, lontano dagli stereotipi negativi della periferia. L’indagine restituisce un’immagine inedita della marginalità urbana, in cui la periferia diventa scenario privilegiato per comprendere trasformazioni sociali, spaziali e affettive della città contemporanea.

Una vita a Mazzaferro

simone lavezzaro
2025-01-01

Abstract

Il testo propone una riflessione sul quartiere Mazzaferro di Urbino attraverso il racconto diretto di una residente, che vi abita da oltre quarant’anni. L’incontro permette di attraversare fisicamente e simbolicamente lo spazio della periferia urbinate, oggi in gran parte svuotata ma ancora portatrice di memoria e forme di resistenza quotidiana. Il quartiere mostra un’interessante contraddizione tra la scala monumentale dell’architettura e la dimensione minuta della vita domestica. Dall’intensa socialità degli anni Ottanta si è passati a una condizione di rarefazione demografica e progressivo svuotamento dei servizi. Tuttavia, nonostante la perdita di vitalità collettiva, emergono elementi che restituiscono un forte senso di appartenenza. È il racconto di un luogo che ha saputo costruire nel tempo una propria autonomia e qualità abitativa, lontano dagli stereotipi negativi della periferia. L’indagine restituisce un’immagine inedita della marginalità urbana, in cui la periferia diventa scenario privilegiato per comprendere trasformazioni sociali, spaziali e affettive della città contemporanea.
2025
9791222322568
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