OBIETTIVI La riabilitazione implantoprotesica del mascellare superiore risulta spesso ostacolata nei settori posteriori dall’estensione del seno mascellare. In caso di osso residuo di scarsa qualità e di altezza inferiore ai 5 mm, le tecniche chirurgiche tradizionali prevedono l’applicazione di procedure chirurgiche invasive per ripristinare un volume osseo sufficiente all’inserzione degli impianti, quali il rialzo del pavimento sinusale tramite antrostomia laterale. In questi casi è inoltre generalmente proposto un approccio two-stage, con inserzione degli impianti non contestuale al rialzo di seno, ma una volta avvenuta la guarigione dell’innesto.
UTILIZZO DEL PIEZOSURGERY NELLA CHIRURGIA MINI-INVASIVA DEL RIALZO DI SENO
Baldi D;
2009-01-01
Abstract
OBIETTIVI La riabilitazione implantoprotesica del mascellare superiore risulta spesso ostacolata nei settori posteriori dall’estensione del seno mascellare. In caso di osso residuo di scarsa qualità e di altezza inferiore ai 5 mm, le tecniche chirurgiche tradizionali prevedono l’applicazione di procedure chirurgiche invasive per ripristinare un volume osseo sufficiente all’inserzione degli impianti, quali il rialzo del pavimento sinusale tramite antrostomia laterale. In questi casi è inoltre generalmente proposto un approccio two-stage, con inserzione degli impianti non contestuale al rialzo di seno, ma una volta avvenuta la guarigione dell’innesto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



