L’invasione russa in Ucraina ha accelerato i processi di trasformazione dell’ordine internazionale a guida statunitense, riproponendo la contrapposizione Oriente vs Occidente sul piano politico, economico e militare. Le superpotenze revisioniste – Cina e Russia –, unite ai Paesi del cosiddetto “Sud Globale”, hanno lanciato una nuova sfida agli Stati Uniti nel nome di una politica multilaterale delle relazioni internazionali che dia spazio anche a nuovi attori, più o meno grandi, nelle dinamiche della governance globale. In questa prospettiva gli “Stan Countries” – i Paesi dell’Asia Centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tajikistan e Turkmenistan) – stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in virtù della loro posizione geopolitica. Locus del “Grande Gioco” nel XIX secolo quando l’Impero Russo e il Regno Unito si contendevano il controllo dei Paesi dell’Asia Centrale, oggi le maggiori potenze straniere quali la Russia, la Cina, gli Stati Uniti e la Turchia competono in un “Nuovo Grande Gioco” per ambizioni egemoniche di potere che assicurino lo status di migliore partner nella regione. Alla luce delle molteplici sfide emerse dal conflitto in Ucraina, quali elementi di cooperazione e competizione tra la Cina e la Russia si possono individuare nell’Asia Centrale? In che modo la politica estera multivettoriale di questi Paesi favorisce relazioni e alleanze con altri governi al di là della presenza sino-russa? “L’Orso russo” riesce ancora a esercitare la propria sfera di interesse nei Paesi post-sovietici o il “Dragone” si sta progressivamente rafforzando nell’area? Colmando una lacuna nella letteratura politologica italiana sullo sviluppo politico ed economico dei Paesi dell’Asia Centrale e avvalendosi dei migliori esperti dell’area geopolitica in questione nel panorama italiano e internazionale, il presente volume offre spunti di analisi originali e una proficua ricerca teorico-empirica negli studi di politica comparata e delle relazioni internazionali

L'Asia centrale contesa. Il "nuovo grande Gioco" tra l'Eurasia e l'Occidente

Mara Morini
2024-01-01

Abstract

L’invasione russa in Ucraina ha accelerato i processi di trasformazione dell’ordine internazionale a guida statunitense, riproponendo la contrapposizione Oriente vs Occidente sul piano politico, economico e militare. Le superpotenze revisioniste – Cina e Russia –, unite ai Paesi del cosiddetto “Sud Globale”, hanno lanciato una nuova sfida agli Stati Uniti nel nome di una politica multilaterale delle relazioni internazionali che dia spazio anche a nuovi attori, più o meno grandi, nelle dinamiche della governance globale. In questa prospettiva gli “Stan Countries” – i Paesi dell’Asia Centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tajikistan e Turkmenistan) – stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in virtù della loro posizione geopolitica. Locus del “Grande Gioco” nel XIX secolo quando l’Impero Russo e il Regno Unito si contendevano il controllo dei Paesi dell’Asia Centrale, oggi le maggiori potenze straniere quali la Russia, la Cina, gli Stati Uniti e la Turchia competono in un “Nuovo Grande Gioco” per ambizioni egemoniche di potere che assicurino lo status di migliore partner nella regione. Alla luce delle molteplici sfide emerse dal conflitto in Ucraina, quali elementi di cooperazione e competizione tra la Cina e la Russia si possono individuare nell’Asia Centrale? In che modo la politica estera multivettoriale di questi Paesi favorisce relazioni e alleanze con altri governi al di là della presenza sino-russa? “L’Orso russo” riesce ancora a esercitare la propria sfera di interesse nei Paesi post-sovietici o il “Dragone” si sta progressivamente rafforzando nell’area? Colmando una lacuna nella letteratura politologica italiana sullo sviluppo politico ed economico dei Paesi dell’Asia Centrale e avvalendosi dei migliori esperti dell’area geopolitica in questione nel panorama italiano e internazionale, il presente volume offre spunti di analisi originali e una proficua ricerca teorico-empirica negli studi di politica comparata e delle relazioni internazionali
2024
9788838612763
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