Alcuni elementi fisiognomici ci portano a ipotizzare che il dipinto di Semino possa essere un ritratto di Chiabrera: compaiono, infatti, gli stessi tratti del volto, lungo e affilato, l’alta stempiatura, accentuatasi con il passare del tempo, e, soprattutto, ritroviamo gli occhi scuri e penetranti, che studiano l’osservatore, che caratterizzano la tela datata 1579 e oggi custodita nelle collezioni dei Musei di Strada Nuova a Genova.
Andrea Semino e il "Ritratto di poeta" di Palazzo Bianco: un'ipotesi di identificazione
Carrara E.
2025-01-01
Abstract
Alcuni elementi fisiognomici ci portano a ipotizzare che il dipinto di Semino possa essere un ritratto di Chiabrera: compaiono, infatti, gli stessi tratti del volto, lungo e affilato, l’alta stempiatura, accentuatasi con il passare del tempo, e, soprattutto, ritroviamo gli occhi scuri e penetranti, che studiano l’osservatore, che caratterizzano la tela datata 1579 e oggi custodita nelle collezioni dei Musei di Strada Nuova a Genova.File in questo prodotto:
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