Il saggio ripercorre il pensiero linguistico di Bernardino Zendrini (1839-1879), letterato, poeta e traduttore, docente di Letteratura italiana presso l'Università di Palermo, che nel 1876 sarà chiamato a inaugurare l'anno accademico con un discorso sulla lingua italiana. Molto attento ai valori stilistici e linguistici, anche grazie alla sua attività di traduttore di Heinrich Heine, Zendrini verrà elaborando, come testimoniano le opere e le lettere precedenti al 1876, una propria posizione sulla questione della lingua, in dialogo con i maggiori teorici e letterati dell'Ottocento nonché con le recenti acquisizioni della filologia, della linguistica e della dialettologia.
Bernardino Zendrini e l'«ardua questione della lingua»: il "Discorso sulla lingua italiana" del 1876
MANFREDINI MANUELA
2025-01-01
Abstract
Il saggio ripercorre il pensiero linguistico di Bernardino Zendrini (1839-1879), letterato, poeta e traduttore, docente di Letteratura italiana presso l'Università di Palermo, che nel 1876 sarà chiamato a inaugurare l'anno accademico con un discorso sulla lingua italiana. Molto attento ai valori stilistici e linguistici, anche grazie alla sua attività di traduttore di Heinrich Heine, Zendrini verrà elaborando, come testimoniano le opere e le lettere precedenti al 1876, una propria posizione sulla questione della lingua, in dialogo con i maggiori teorici e letterati dell'Ottocento nonché con le recenti acquisizioni della filologia, della linguistica e della dialettologia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



