La progettazione svolge un ruolo cruciale nei contesti complessi e in continua evoluzione, richiedendo soluzioni flessibili e partecipative in grado di rispondere alle esigenze di una pluralità di attori. In particolare, gli ospedali spesso possiedono una struttura articolata e accolgono utenti con diverse capacità fisiche, cognitive ed emotive, rendendo la loro progettazione particolarmente complessa e richiedendo soluzioni inclusive e accessibili per tutti. L’uso di strumenti avanzati, come la Space Syntax, consente di analizzare la configurazione spaziale e ottimizzare la distribuzione dei flussi di persone, migliorando la segnaletica interna e il wayfinding. Tuttavia, questo approccio presenta limiti nel cogliere le variabili psicologiche ed emotive degli utenti. L’integrazione con l’intelligenza artificiale offre nuove opportunità per raccogliere e analizzare dati in tempo reale, prevedendo il comportamento umano e ottimizzando la progettazione degli ambienti. L’Ospedale Gaslini, attualmente in fase di ristrutturazione, rappresenta un caso studio significativo per l’applicazione di queste metodologie. L’unione tra Space Syntax e AI può favorire la creazione di spazi più accessibili e inclusivi, migliorando l’esperienza ospedaliera e riducendo ansia e disorientamento.
Design empatico per l’accessibilità negli ambienti sensibili. Un approccio integrato di AI e Space Syntax per migliorare l’esperienza spaziale negli ambienti sanitari.
Porfirione, Claudia;Rocca, Francesca;Leggiero, Isabel
2025-01-01
Abstract
La progettazione svolge un ruolo cruciale nei contesti complessi e in continua evoluzione, richiedendo soluzioni flessibili e partecipative in grado di rispondere alle esigenze di una pluralità di attori. In particolare, gli ospedali spesso possiedono una struttura articolata e accolgono utenti con diverse capacità fisiche, cognitive ed emotive, rendendo la loro progettazione particolarmente complessa e richiedendo soluzioni inclusive e accessibili per tutti. L’uso di strumenti avanzati, come la Space Syntax, consente di analizzare la configurazione spaziale e ottimizzare la distribuzione dei flussi di persone, migliorando la segnaletica interna e il wayfinding. Tuttavia, questo approccio presenta limiti nel cogliere le variabili psicologiche ed emotive degli utenti. L’integrazione con l’intelligenza artificiale offre nuove opportunità per raccogliere e analizzare dati in tempo reale, prevedendo il comportamento umano e ottimizzando la progettazione degli ambienti. L’Ospedale Gaslini, attualmente in fase di ristrutturazione, rappresenta un caso studio significativo per l’applicazione di queste metodologie. L’unione tra Space Syntax e AI può favorire la creazione di spazi più accessibili e inclusivi, migliorando l’esperienza ospedaliera e riducendo ansia e disorientamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



