La “Primavera Araba” e le guerre che hanno afflitto il Medio Oriente in questi ultimi anni si sono spesso trasformate in un “Autunno Nero” per i beni artistici di paesi quali l’Egitto, la Siria e l’Iraq. Che fine hanno fatto i tesori rubati dai musei e dai siti archeologici del Vicino Oriente? In un percorso tra storia e cronaca, l’archeologo Paolo Brusasco narra le vicende che si celano dietro il saccheggio dell’Iraq Museum di Baghdad e del Museo Egizio del Cairo, così come le depredazioni dei siti archeologici della Mesopotamia e della Siria, la “culla della civiltà”. In un racconto per parole e immagini, l’autore rivaluta l’importanza simbolica dei “tesori rubati” e ne proietta nel tempo la valenza di identità culturale che questi rivestono per i popoli islamici della regione.
Tesori rubati. Il saccheggio del patrimonio artistico nel Medio Oriente
BRUSASCO P
2013-01-01
Abstract
La “Primavera Araba” e le guerre che hanno afflitto il Medio Oriente in questi ultimi anni si sono spesso trasformate in un “Autunno Nero” per i beni artistici di paesi quali l’Egitto, la Siria e l’Iraq. Che fine hanno fatto i tesori rubati dai musei e dai siti archeologici del Vicino Oriente? In un percorso tra storia e cronaca, l’archeologo Paolo Brusasco narra le vicende che si celano dietro il saccheggio dell’Iraq Museum di Baghdad e del Museo Egizio del Cairo, così come le depredazioni dei siti archeologici della Mesopotamia e della Siria, la “culla della civiltà”. In un racconto per parole e immagini, l’autore rivaluta l’importanza simbolica dei “tesori rubati” e ne proietta nel tempo la valenza di identità culturale che questi rivestono per i popoli islamici della regione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



