Il capitolo ripercorre l’evoluzione dei sistemi elettorali italiani, dal proporzionalismo del secondo dopoguerra alla progressiva “maggioritarizzazione” della Seconda Repubblica, fino al Rosatellum, alla luce dei ripetuti interventi della Corte costituzionale e del dibattito sul premierato. L’analisi evidenzia come l’assenza di una costituzionalizzazione dei principi elettorali abbia favorito riforme autoreferenziali, incidendo sulla rappresentatività e sull’effettività del diritto di voto (liste bloccate, premi di maggioranza, voto fuso). In prospettiva, si ipotizza che l’attuale sistema contenga già un premio di maggioranza intrinseco, sollevando interrogativi sulla qualità della rappresentanza e sul futuro equilibrio tra governabilità e democrazia.
I sistemi elettorali per le politiche nel passato e… nel futuro?
Lara Trucco
2025-01-01
Abstract
Il capitolo ripercorre l’evoluzione dei sistemi elettorali italiani, dal proporzionalismo del secondo dopoguerra alla progressiva “maggioritarizzazione” della Seconda Repubblica, fino al Rosatellum, alla luce dei ripetuti interventi della Corte costituzionale e del dibattito sul premierato. L’analisi evidenzia come l’assenza di una costituzionalizzazione dei principi elettorali abbia favorito riforme autoreferenziali, incidendo sulla rappresentatività e sull’effettività del diritto di voto (liste bloccate, premi di maggioranza, voto fuso). In prospettiva, si ipotizza che l’attuale sistema contenga già un premio di maggioranza intrinseco, sollevando interrogativi sulla qualità della rappresentanza e sul futuro equilibrio tra governabilità e democrazia.| File | Dimensione | Formato | |
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