L’articolo analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sulla professione forense, interrogandosi se essa possa incrinare il tradizionale monopolio dell’avvocato nell’attività di consulenza giuridica. Dopo aver delimitato una nozione funzionale di IA fondata sul machine learning e sulla capacità decisionale in condizioni di incertezza, il contributo esamina i rischi di “uberizzazione” dei servizi legali, le possibili tensioni rispetto all’indipendenza professionale e le lacune dell’attuale regolazione europea. In conclusione, si sostiene che la diffusione dell’IA generativa imponga una revisione della deontologia forense, soprattutto in relazione alla competenza tecnologica e alla gestione del rischio algoritmico.
IA generativa y abogacía: ¿el fin del monopolio de los abogados?
comoglio, Paolo
2025-01-01
Abstract
L’articolo analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sulla professione forense, interrogandosi se essa possa incrinare il tradizionale monopolio dell’avvocato nell’attività di consulenza giuridica. Dopo aver delimitato una nozione funzionale di IA fondata sul machine learning e sulla capacità decisionale in condizioni di incertezza, il contributo esamina i rischi di “uberizzazione” dei servizi legali, le possibili tensioni rispetto all’indipendenza professionale e le lacune dell’attuale regolazione europea. In conclusione, si sostiene che la diffusione dell’IA generativa imponga una revisione della deontologia forense, soprattutto in relazione alla competenza tecnologica e alla gestione del rischio algoritmico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



