Il presente contributo, commentando la sentenza della Corte costituzionale n. 181/2024, intende riflettere sul fatto che nel nostro ordinamento giuridico le donne subiscono ancora discriminazioni in ambito lavorativo che dipendono non soltanto dalla presenza di stereotipi e di una cultura tuttora fortemente patriarcale, ma anche perché alcune discriminazioni risultano tuttora cristallizzate in leggi dello Stato italiano. L’A. sottolinea l’importanza della formazione, a tutti i livelli, per aumentare il livello complessivo di conoscenze e di consapevolezza in materia di non discriminazione e di pari opportunità di genere.
Soltanto stereotipi? Il Lavoro femminile tra discriminazioni giuridiche del passato e del presente (riflessioni a margine della sentenza n. 181/2024)
A. Pitino
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo, commentando la sentenza della Corte costituzionale n. 181/2024, intende riflettere sul fatto che nel nostro ordinamento giuridico le donne subiscono ancora discriminazioni in ambito lavorativo che dipendono non soltanto dalla presenza di stereotipi e di una cultura tuttora fortemente patriarcale, ma anche perché alcune discriminazioni risultano tuttora cristallizzate in leggi dello Stato italiano. L’A. sottolinea l’importanza della formazione, a tutti i livelli, per aumentare il livello complessivo di conoscenze e di consapevolezza in materia di non discriminazione e di pari opportunità di genere.File in questo prodotto:
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