Il saggio prende a oggetto la nozione di trascendentale usata da Ferraris, guardando anche ad altri testi, come Estetica razionale, Il mondo esterno e Documentalità. Analizza la nozione di trascendentale distinguendo, nell’interpretazione di Ferraris, tra un trascendentale «cattivo» (legato alla critica della fallacia trascendentale) e uno «buono» (riferito al ruolo del pensiero nella costituzione degli oggetti sociali), evidenziando problemi in entrambi i casi. Critica l’uso della nozione di «schema concettuale», che rischia di ridurre le categorie kantiane a sistemi di credenze, mentre per Kant esse sono funzioni regolative che precedono le credenze e non determinano l’esistenza degli oggetti. Anche il trascendentale «buono», applicato agli oggetti sociali, risulta ambiguo: la loro origine, ricondotta da Ferraris ad atti di iscrizione e registrazione, appare spiegata in termini più empirici e causali che come vere condizioni trascendentali di possibilità.
Niente di trascendentale. Maurizio Ferraris e la tradizione kantiana
C. La Rocca
2026-01-01
Abstract
Il saggio prende a oggetto la nozione di trascendentale usata da Ferraris, guardando anche ad altri testi, come Estetica razionale, Il mondo esterno e Documentalità. Analizza la nozione di trascendentale distinguendo, nell’interpretazione di Ferraris, tra un trascendentale «cattivo» (legato alla critica della fallacia trascendentale) e uno «buono» (riferito al ruolo del pensiero nella costituzione degli oggetti sociali), evidenziando problemi in entrambi i casi. Critica l’uso della nozione di «schema concettuale», che rischia di ridurre le categorie kantiane a sistemi di credenze, mentre per Kant esse sono funzioni regolative che precedono le credenze e non determinano l’esistenza degli oggetti. Anche il trascendentale «buono», applicato agli oggetti sociali, risulta ambiguo: la loro origine, ricondotta da Ferraris ad atti di iscrizione e registrazione, appare spiegata in termini più empirici e causali che come vere condizioni trascendentali di possibilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



