A trent’anni dalla prima edizione di I questori municipali dell’Italia antica, questo volume torna sul tema con uno sguardo rinnovato e criticamente aggiornato. Il nuovo titolo, La questura nell’Italia antica: continuità o frattura?, riflette l’esigenza di riesaminare il ruolo e la natura di questa magistratura alla luce delle numerose attestazioni epigrafiche acquisite negli ultimi decenni. Ne emerge una prospettiva rinnovata, che permette di considerare in termini più articolati il problema della continuità e/o frattura della funzione tra i modelli istituzionali della fase italica e quelli propri della Roma repubblicana e imperiale, alla luce delle dinamiche di adattamento e trasformazione delle strutture amministrative locali.
La questura nell'Italia antica: continuità o frattura?
maria federica petraccia
2025-01-01
Abstract
A trent’anni dalla prima edizione di I questori municipali dell’Italia antica, questo volume torna sul tema con uno sguardo rinnovato e criticamente aggiornato. Il nuovo titolo, La questura nell’Italia antica: continuità o frattura?, riflette l’esigenza di riesaminare il ruolo e la natura di questa magistratura alla luce delle numerose attestazioni epigrafiche acquisite negli ultimi decenni. Ne emerge una prospettiva rinnovata, che permette di considerare in termini più articolati il problema della continuità e/o frattura della funzione tra i modelli istituzionali della fase italica e quelli propri della Roma repubblicana e imperiale, alla luce delle dinamiche di adattamento e trasformazione delle strutture amministrative locali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



