Le emergenze — sanitarie, ambientali, politiche, belliche o economiche — rappresentano momenti di discontinuità che mettono alla prova la tenuta dei diritti fondamentali e delle relazioni tra istituzioni e comunità. In particolare, la libertà di culto emerge come uno spazio privilegiato per osservare le modalità con cui il potere normativo e le pratiche di fede si ridefiniscono in condizioni eccezionali. Attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge giuristi, antropologi, sociologi, linguisti e geografi, il volume indaga le molteplici forme in cui la dimensione religiosa si confronta con l’emergenza: dai linguaggi del diritto alle pratiche del corpo, dalle trasformazioni degli spazi del sacro alle nuove configurazioni del discorso pubblico.
Premessa
Daniela Tarantino
2026-01-01
Abstract
Le emergenze — sanitarie, ambientali, politiche, belliche o economiche — rappresentano momenti di discontinuità che mettono alla prova la tenuta dei diritti fondamentali e delle relazioni tra istituzioni e comunità. In particolare, la libertà di culto emerge come uno spazio privilegiato per osservare le modalità con cui il potere normativo e le pratiche di fede si ridefiniscono in condizioni eccezionali. Attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge giuristi, antropologi, sociologi, linguisti e geografi, il volume indaga le molteplici forme in cui la dimensione religiosa si confronta con l’emergenza: dai linguaggi del diritto alle pratiche del corpo, dalle trasformazioni degli spazi del sacro alle nuove configurazioni del discorso pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



