Il lessico della poesia italiana del primo Novecento conosce profonde innovazioni di cui l’apertura alle parole straniere Precursore di questa tendenza è il poeta genovese Remigio Zena (1850-1917), pseudonimo del marchese Gaspare Invrea. Nelle sue poesie, l’elemento allogeno è presente fin dagli esordi e spazia dal facile francesismo borghese fin de siècle fino alla inattesa parola d’origine africana, elemento evocativo ma anche espressione realistica di un paesaggio linguistico. L’intervento si propone di indagare la consistenza, la natura e la motivazione dell’impiego delle voci d’Africa nella raccolta "Le Pellegrine" (1894) di Remigio Zena, sia come effetto della «suggestione dell’alessandrinismo di gusto parnassiano» (Serianni 2020) sia come effetto di una circolazione più ampia in altre tipologie testuali contemporanee, quali articoli di giornale, romanzi, resoconti di viaggio, relazioni parlamentari, con particolare attenzione ai contesti d’uso e alla diffusione delle parole di origine africana nel lessico dell’italiano del tempo.
Voci d’Africa nella poesia e nell’italiano di fine Ottocento: "Le Pellegrine" (1894) di Remigio Zena
manfredini manuela
2026-01-01
Abstract
Il lessico della poesia italiana del primo Novecento conosce profonde innovazioni di cui l’apertura alle parole straniere Precursore di questa tendenza è il poeta genovese Remigio Zena (1850-1917), pseudonimo del marchese Gaspare Invrea. Nelle sue poesie, l’elemento allogeno è presente fin dagli esordi e spazia dal facile francesismo borghese fin de siècle fino alla inattesa parola d’origine africana, elemento evocativo ma anche espressione realistica di un paesaggio linguistico. L’intervento si propone di indagare la consistenza, la natura e la motivazione dell’impiego delle voci d’Africa nella raccolta "Le Pellegrine" (1894) di Remigio Zena, sia come effetto della «suggestione dell’alessandrinismo di gusto parnassiano» (Serianni 2020) sia come effetto di una circolazione più ampia in altre tipologie testuali contemporanee, quali articoli di giornale, romanzi, resoconti di viaggio, relazioni parlamentari, con particolare attenzione ai contesti d’uso e alla diffusione delle parole di origine africana nel lessico dell’italiano del tempo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



