Abstract This study analyses the perception and representation of the Equatoria province — the southernmost territory of the Turco-Egyptian Sudan, founded in 1871 and dissolved in 1889 — within the Italian cultural and editorial landscape of the second half of the nineteenth century. Drawing on a heterogeneous corpus of sources — specialised geographical journals, popular illustrated periodicals, and travel literature — the research reconstructs the dynamics through which post-unification Italy elaborated and transformed this remote African region into a mental space laden with political and symbolic meaning. The first chapter examines the founding of the province within the broader context of Egyptian expansionism along the Nile, and traces the channels through which geographical information circulated in Italy during the period. The second chapter follows the evolution of representations of Equatoria: from the positivist optimism of the 1870s, which saw Egyptian expansion as a vehicle of civilisation, to the resort to orientalist and anti-Muslim stereotypes in the following decade, as the Mahdist revolt brought down the Turco-Egyptian Sudan. The third chapter focuses on the four Italian travellers active in the region — Giovanni Miani, Carlo Piaggia, Romolo Gessi, and Gaetano Casati — and examines the heroic and martyrological rhetoric, rooted in Risorgimento tradition, through which the Italian geographical press attempted to construct their public memory. The study argues that this memorial effort was substantially a failure: the lack of coordination among publishers, geographical societies, and local institutions prevented these figures from being transformed into lasting national heroes. The province of Equatoria thus emerges not as a geographical object, but as a mirror reflecting the aspirations, contradictions, and limitations of Italian colonial projection before the turn of the twentieth century.

Il presente lavoro analizza la percezione e la rappresentazione della provincia d'Equatoria — estrema propaggine meridionale del Sudan turco-egiziano, fondata nel 1871 e dissoltasi nel 1889 — nel panorama culturale ed editoriale italiano della seconda metà dell'Ottocento. Attraverso un corpus eterogeneo di fonti — riviste geografiche specializzate, periodici illustrati di divulgazione e letteratura di viaggio — lo studio ricostruisce le dinamiche con cui l'Italia post-unitaria elaborò e trasformò questa lontana regione africana in uno spazio mentale carico di significati politici e simbolici. Il primo capitolo esamina la nascita della provincia nel quadro dell'espansionismo egiziano lungo il Nilo, e analizza i canali di diffusione dell'informazione geografica nell'Italia del periodo. Il secondo capitolo segue l'evoluzione delle rappresentazioni dell'Equatoria: dall'ottimismo positivista degli anni Settanta, che vedeva nell'espansione egiziana un veicolo di civilizzazione, al ricorso a stereotipi orientalisti e antimusulmani nel decennio successivo, quando la rivolta mahdista travolse il Sudan turco-egiziano. Il terzo capitolo è dedicato ai quattro viaggiatori italiani attivi nella regione — Giovanni Miani, Carlo Piaggia, Romolo Gessi e Gaetano Casati — e alla retorica eroica e martirologica, di matrice risorgimentale, con cui la stampa geografica italiana tentò di costruirne la memoria pubblica. Lo studio dimostra che questo sforzo memoriale fu sostanzialmente un fallimento: l'assenza di coordinamento tra editori, società geografiche e istituzioni locali impedì la trasformazione di queste figure in eroi nazionali duraturi. La provincia d'Equatoria emerge così non come oggetto geografico, ma come specchio delle aspirazioni, delle contraddizioni e dei limiti della proiezione coloniale italiana prima del Novecento.

Rappresentare l’Equatoria Esplorazioni nilotiche, avventura, espansionismo egiziano nella stampa geografica italiana di fine Ottocento (1870-1900)

RONZONI, PAOLO
2026-06-23

Abstract

Abstract This study analyses the perception and representation of the Equatoria province — the southernmost territory of the Turco-Egyptian Sudan, founded in 1871 and dissolved in 1889 — within the Italian cultural and editorial landscape of the second half of the nineteenth century. Drawing on a heterogeneous corpus of sources — specialised geographical journals, popular illustrated periodicals, and travel literature — the research reconstructs the dynamics through which post-unification Italy elaborated and transformed this remote African region into a mental space laden with political and symbolic meaning. The first chapter examines the founding of the province within the broader context of Egyptian expansionism along the Nile, and traces the channels through which geographical information circulated in Italy during the period. The second chapter follows the evolution of representations of Equatoria: from the positivist optimism of the 1870s, which saw Egyptian expansion as a vehicle of civilisation, to the resort to orientalist and anti-Muslim stereotypes in the following decade, as the Mahdist revolt brought down the Turco-Egyptian Sudan. The third chapter focuses on the four Italian travellers active in the region — Giovanni Miani, Carlo Piaggia, Romolo Gessi, and Gaetano Casati — and examines the heroic and martyrological rhetoric, rooted in Risorgimento tradition, through which the Italian geographical press attempted to construct their public memory. The study argues that this memorial effort was substantially a failure: the lack of coordination among publishers, geographical societies, and local institutions prevented these figures from being transformed into lasting national heroes. The province of Equatoria thus emerges not as a geographical object, but as a mirror reflecting the aspirations, contradictions, and limitations of Italian colonial projection before the turn of the twentieth century.
23-giu-2026
Il presente lavoro analizza la percezione e la rappresentazione della provincia d'Equatoria — estrema propaggine meridionale del Sudan turco-egiziano, fondata nel 1871 e dissoltasi nel 1889 — nel panorama culturale ed editoriale italiano della seconda metà dell'Ottocento. Attraverso un corpus eterogeneo di fonti — riviste geografiche specializzate, periodici illustrati di divulgazione e letteratura di viaggio — lo studio ricostruisce le dinamiche con cui l'Italia post-unitaria elaborò e trasformò questa lontana regione africana in uno spazio mentale carico di significati politici e simbolici. Il primo capitolo esamina la nascita della provincia nel quadro dell'espansionismo egiziano lungo il Nilo, e analizza i canali di diffusione dell'informazione geografica nell'Italia del periodo. Il secondo capitolo segue l'evoluzione delle rappresentazioni dell'Equatoria: dall'ottimismo positivista degli anni Settanta, che vedeva nell'espansione egiziana un veicolo di civilizzazione, al ricorso a stereotipi orientalisti e antimusulmani nel decennio successivo, quando la rivolta mahdista travolse il Sudan turco-egiziano. Il terzo capitolo è dedicato ai quattro viaggiatori italiani attivi nella regione — Giovanni Miani, Carlo Piaggia, Romolo Gessi e Gaetano Casati — e alla retorica eroica e martirologica, di matrice risorgimentale, con cui la stampa geografica italiana tentò di costruirne la memoria pubblica. Lo studio dimostra che questo sforzo memoriale fu sostanzialmente un fallimento: l'assenza di coordinamento tra editori, società geografiche e istituzioni locali impedì la trasformazione di queste figure in eroi nazionali duraturi. La provincia d'Equatoria emerge così non come oggetto geografico, ma come specchio delle aspirazioni, delle contraddizioni e dei limiti della proiezione coloniale italiana prima del Novecento.
Letteratura di viaggio ; Sudan ; esplorazioni geografiche
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1306056
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact