A partire dal ritornello “Saremo io e te / per sempre / legati per la vita”, l’articolo riflette sul ritorno del mito dell’amore romantico in un presente segnato dall’incertezza e dalla crisi del futuro. La promessa del “per sempre” viene letta come risposta affettiva al bisogno di stabilità, ma anche come spazio in cui possono riattivarsi modelli tradizionali di genere, gerarchie e forme di controllo. Attraverso i concetti di retrotopia, ambivalenza e “categorie zombie”, il testo mostra come nostalgia, cultura pop, manosfera e retoriche neo-sovraniste si intreccino nella riaffermazione di un immaginario fondato su ordine, famiglia eterosessuale e ruoli di genere tradizionali. Le relazioni affettive diventano così un terreno politico decisivo: luogo di desiderio, riconoscimento e senso, ma anche campo di conflitto tra pluralità delle forme di vita e ritorno di vecchie gabbie simboliche.
Il posto dell'amore nella crisi del futuro
Stagi luisa
2026-01-01
Abstract
A partire dal ritornello “Saremo io e te / per sempre / legati per la vita”, l’articolo riflette sul ritorno del mito dell’amore romantico in un presente segnato dall’incertezza e dalla crisi del futuro. La promessa del “per sempre” viene letta come risposta affettiva al bisogno di stabilità, ma anche come spazio in cui possono riattivarsi modelli tradizionali di genere, gerarchie e forme di controllo. Attraverso i concetti di retrotopia, ambivalenza e “categorie zombie”, il testo mostra come nostalgia, cultura pop, manosfera e retoriche neo-sovraniste si intreccino nella riaffermazione di un immaginario fondato su ordine, famiglia eterosessuale e ruoli di genere tradizionali. Le relazioni affettive diventano così un terreno politico decisivo: luogo di desiderio, riconoscimento e senso, ma anche campo di conflitto tra pluralità delle forme di vita e ritorno di vecchie gabbie simboliche.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



