This essay examines the legal and diplomatic evolution of the Kingdom of Sardinia regarding the suppression of the slave trade during the 19th century. Following the annexation of Liguria, the Savoy State faced international pressure, particularly from Britain, leading to its accession to the Conventions of 1831 and 1833. Through the analysis of key judicial cases, the paper highlights the complexities of maritime inspections and jurisdictional disputes. The transition toward stricter legislation culminated in the 1853 bill, which sought to equate slave trading with piracy. Ultimately, the study underscores the tension between maritime economic interests and the adoption of emerging European humanitarian standards.

Il saggio analizza l’evoluzione normativa e diplomatica del Regno di Sardegna nella repressione della tratta dei neri durante il XIX secolo. Con l’annessione della Liguria, lo Stato sabaudo dovette confrontarsi con le pressioni internazionali, in particolare britanniche, aderendo alle Convenzioni del 1831 e 1833. Attraverso lo studio di casi giudiziari emblematici sono illustrate le complessità delle ispezioni marittime e dei conflitti di giurisdizione. Il percorso verso una legislazione più severa culminò nel progetto di legge del 1853, volto a equiparare la tratta alla pirateria. Lo studio evidenzia così la tensione tra interessi economici marittimi e l’adeguamento ai nuovi standard umanitari europei.

Il Regno di Sardegna e la tratta dei neri nell’Ottocento: casi giudiziari e scelte normative

Fortunati
2026-01-01

Abstract

Il saggio analizza l’evoluzione normativa e diplomatica del Regno di Sardegna nella repressione della tratta dei neri durante il XIX secolo. Con l’annessione della Liguria, lo Stato sabaudo dovette confrontarsi con le pressioni internazionali, in particolare britanniche, aderendo alle Convenzioni del 1831 e 1833. Attraverso lo studio di casi giudiziari emblematici sono illustrate le complessità delle ispezioni marittime e dei conflitti di giurisdizione. Il percorso verso una legislazione più severa culminò nel progetto di legge del 1853, volto a equiparare la tratta alla pirateria. Lo studio evidenzia così la tensione tra interessi economici marittimi e l’adeguamento ai nuovi standard umanitari europei.
2026
This essay examines the legal and diplomatic evolution of the Kingdom of Sardinia regarding the suppression of the slave trade during the 19th century. Following the annexation of Liguria, the Savoy State faced international pressure, particularly from Britain, leading to its accession to the Conventions of 1831 and 1833. Through the analysis of key judicial cases, the paper highlights the complexities of maritime inspections and jurisdictional disputes. The transition toward stricter legislation culminated in the 1853 bill, which sought to equate slave trading with piracy. Ultimately, the study underscores the tension between maritime economic interests and the adoption of emerging European humanitarian standards.
9782864107149
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1312016
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