Design & Crafts in Italia: mappe e percorsi del Made in Italy contemporaneo analizza il rinnovato rapporto tra design e artigianato nel panorama italiano contemporaneo, interpretandolo come uno dei fenomeni più significativi delle trasformazioni del Made in Italy. Muovendo da una riflessione sull'evoluzione del ruolo del designer e sull'ampliamento del campo disciplinare del design, la ricerca indaga come la collaborazione tra progettisti e realtà manifatturiere stia generando nuove modalità di produzione, fondate sull'integrazione tra cultura del progetto, saperi artigianali e identità territoriali. Attraverso un approccio interdisciplinare, il volume combina analisi della letteratura, studio di eventi e iniziative internazionali, interviste a curatori e una mappatura critica di una selezione di designer italiani under 40 che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra progetto e manifattura. L'indagine evidenzia come il recupero delle competenze artigianali non rappresenti un ritorno nostalgico al passato, ma una strategia contemporanea di innovazione, capace di coniugare sperimentazione progettuale, qualità dei processi produttivi e valorizzazione delle specificità locali. La ricerca propone una lettura aggiornata del design italiano contemporaneo, mettendo in luce la nascita di un percorso complementare al tradizionale industrial design, nel quale il valore culturale della produzione, la multidisciplinarità e il dialogo tra designer e artigiani assumono un ruolo centrale. Il volume offre così una mappa critica delle principali esperienze progettuali emergenti e contribuisce al dibattito sul futuro del Made in Italy, evidenziando come la relazione tra design, manifattura e territori costituisca oggi uno dei principali motori dell'innovazione culturale e produttiva.
Design & Crafts in Italia: Mappe e Percorsi del Made in Italy contemporaneo
luca parodi
2026-01-01
Abstract
Design & Crafts in Italia: mappe e percorsi del Made in Italy contemporaneo analizza il rinnovato rapporto tra design e artigianato nel panorama italiano contemporaneo, interpretandolo come uno dei fenomeni più significativi delle trasformazioni del Made in Italy. Muovendo da una riflessione sull'evoluzione del ruolo del designer e sull'ampliamento del campo disciplinare del design, la ricerca indaga come la collaborazione tra progettisti e realtà manifatturiere stia generando nuove modalità di produzione, fondate sull'integrazione tra cultura del progetto, saperi artigianali e identità territoriali. Attraverso un approccio interdisciplinare, il volume combina analisi della letteratura, studio di eventi e iniziative internazionali, interviste a curatori e una mappatura critica di una selezione di designer italiani under 40 che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra progetto e manifattura. L'indagine evidenzia come il recupero delle competenze artigianali non rappresenti un ritorno nostalgico al passato, ma una strategia contemporanea di innovazione, capace di coniugare sperimentazione progettuale, qualità dei processi produttivi e valorizzazione delle specificità locali. La ricerca propone una lettura aggiornata del design italiano contemporaneo, mettendo in luce la nascita di un percorso complementare al tradizionale industrial design, nel quale il valore culturale della produzione, la multidisciplinarità e il dialogo tra designer e artigiani assumono un ruolo centrale. Il volume offre così una mappa critica delle principali esperienze progettuali emergenti e contribuisce al dibattito sul futuro del Made in Italy, evidenziando come la relazione tra design, manifattura e territori costituisca oggi uno dei principali motori dell'innovazione culturale e produttiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



