Il presente testo risponde alla richiesta da più parti formulata di aggiornare ed approfondire la parte riguardante l'acustica nell'edilizia rispetto al precedente volume "Applicazioni pratiche di acustica - In edilizia, ambiente e lavoro" pubblicato dagli autori nel 2013, con particolare riferimento alla valutazione previsionale dei requisiti acustici passivi e del conseguente collaudo in opera. L'obiettivo principale del libro è quello di presentare il complesso panorama legislativo e normativo attualmente vigente in materia di acustica nell'edilizia e di riportare in modo sintetico le principali procedure di calcolo e di misura finalizzate al rispetto dei requisiti acustici passivi secondo il DPCM 05/12/1997 e alla classificazione acustica delle unità immobiliari secondo la norma UNI 11367. Sono altresì descritti alcuni accorgimenti tecnologici da adottare per il rispetto dei requisiti di legge nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni degli edifici esistenti. Infine, sono riportati degli esempi applicativi di calcolo previsionale e di misura in opera su edifici residenziali e non. Il testo è principalmente formulato per i tecnici competenti in acustica, ma evidenzia aspetti e dettagli costruttivi che possono interessare anche tecnici non direttamente specializzati, ma comunque coinvolti nel processo edilizio, cercando di fornire al lettore un quadro completo degli aspetti normativi (cogenti e di buona pratica) e pratici per la progettazione, realizzazione e collaudo dei requisiti acustici. Il primo capitolo riguarda la definizione dei principali indicatori del comportamento acustico degli elementi edilizi, sia rispetto alla propagazione del rumore aereo (divisori orizzontali e verticali, facciate) che di quello impattivo (solai). Sono anche presentate le relative procedure di misura in opera secondo le norme della serie UNI EN ISO 16283 e la metodologia di calcolo degli indici di valutazione in base alle norme della serie UNI EN ISO 717:2021. Il secondo capitolo presenta il DPCM 05/12/1997, che ancora oggi costituisce il riferimento legislativo cogente in materia di requisiti acustici degli edifici, evidenziandone le principali criticità, anche alla luce dei chiarimenti forniti dalle svariate circolari ministeriali che si sono succedute nel tempo. Il capitolo presenta anche alcuni approfondimenti riguardanti le misura del rumore provocato dagli impianti a funzionamento continuo e discontinuo, con riferimento alle norme UNI 8199 e UNI EN ISO 16032. Il terzo capitolo riguarda il tema della classificazione acustica delle unità immobiliari in base alla norma UNI 11367, con riferimento anche alla tecnica del campionamento utile per gli edifici di tipo seriale. È inoltre presente un cenno riguardante il DM 24 novembre 2025 sui Criteri Ambientali Minimi (CAM). Il quarto capitolo riguarda il calcolo previsionale dei requisiti acustici secondo le norme della serie UNI EN ISO 12354 e le linee guida nazionali UNI 11175. L'obiettivo è quello di esporre in modo sintetico le complesse procedure di calcolo del potere fonoisolante dei divisori, del livello di rumore normalizzato da calpestio e dell'isolamento acustico di facciata per entrambe le strutture di tipo A (pesanti e leggere) e di tipo B (leggere). Nel quinto capitolo sono presentati alcuni esempi applicativi tratti da casi di studio reali, in particolare la verifica previsionale dei requisiti acustici passivi ex DPCM 05/12/1997 per un edificio residenziale e la verifica in opera dei requisiti acustici passivi per un edificio terziario ad uso uffici e relativa classificazione acustica. Vengono infine descritti gli accorgimenti tecnologici da adottare in fase progettuale per ottenere il rispetto delle prescrizioni di legge nel caso di nuove costruzioni e di ristrutturazione di edifici esistenti. Si ringraziano fin d'ora quanti, studenti o professionisti, dopo aver letto il presente manuale, vorranno comunicarci apprezzamenti, consigli di miglioramento o critiche costruttive, anche segnalando eventuali sviste o errori. Le osservazioni ricevute saranno tenute in grande considerazione e risulteranno particolarmente preziose nel caso di una riedizione o di un ampliamento dell'opera.
Acustica nell'edilizia. Valutazioni previsionali e collaudi in opera
Stefano Bergero;Alessandro Cavalletti;Paolo Cavalletti;Anna Chiari
2026-01-01
Abstract
Il presente testo risponde alla richiesta da più parti formulata di aggiornare ed approfondire la parte riguardante l'acustica nell'edilizia rispetto al precedente volume "Applicazioni pratiche di acustica - In edilizia, ambiente e lavoro" pubblicato dagli autori nel 2013, con particolare riferimento alla valutazione previsionale dei requisiti acustici passivi e del conseguente collaudo in opera. L'obiettivo principale del libro è quello di presentare il complesso panorama legislativo e normativo attualmente vigente in materia di acustica nell'edilizia e di riportare in modo sintetico le principali procedure di calcolo e di misura finalizzate al rispetto dei requisiti acustici passivi secondo il DPCM 05/12/1997 e alla classificazione acustica delle unità immobiliari secondo la norma UNI 11367. Sono altresì descritti alcuni accorgimenti tecnologici da adottare per il rispetto dei requisiti di legge nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni degli edifici esistenti. Infine, sono riportati degli esempi applicativi di calcolo previsionale e di misura in opera su edifici residenziali e non. Il testo è principalmente formulato per i tecnici competenti in acustica, ma evidenzia aspetti e dettagli costruttivi che possono interessare anche tecnici non direttamente specializzati, ma comunque coinvolti nel processo edilizio, cercando di fornire al lettore un quadro completo degli aspetti normativi (cogenti e di buona pratica) e pratici per la progettazione, realizzazione e collaudo dei requisiti acustici. Il primo capitolo riguarda la definizione dei principali indicatori del comportamento acustico degli elementi edilizi, sia rispetto alla propagazione del rumore aereo (divisori orizzontali e verticali, facciate) che di quello impattivo (solai). Sono anche presentate le relative procedure di misura in opera secondo le norme della serie UNI EN ISO 16283 e la metodologia di calcolo degli indici di valutazione in base alle norme della serie UNI EN ISO 717:2021. Il secondo capitolo presenta il DPCM 05/12/1997, che ancora oggi costituisce il riferimento legislativo cogente in materia di requisiti acustici degli edifici, evidenziandone le principali criticità, anche alla luce dei chiarimenti forniti dalle svariate circolari ministeriali che si sono succedute nel tempo. Il capitolo presenta anche alcuni approfondimenti riguardanti le misura del rumore provocato dagli impianti a funzionamento continuo e discontinuo, con riferimento alle norme UNI 8199 e UNI EN ISO 16032. Il terzo capitolo riguarda il tema della classificazione acustica delle unità immobiliari in base alla norma UNI 11367, con riferimento anche alla tecnica del campionamento utile per gli edifici di tipo seriale. È inoltre presente un cenno riguardante il DM 24 novembre 2025 sui Criteri Ambientali Minimi (CAM). Il quarto capitolo riguarda il calcolo previsionale dei requisiti acustici secondo le norme della serie UNI EN ISO 12354 e le linee guida nazionali UNI 11175. L'obiettivo è quello di esporre in modo sintetico le complesse procedure di calcolo del potere fonoisolante dei divisori, del livello di rumore normalizzato da calpestio e dell'isolamento acustico di facciata per entrambe le strutture di tipo A (pesanti e leggere) e di tipo B (leggere). Nel quinto capitolo sono presentati alcuni esempi applicativi tratti da casi di studio reali, in particolare la verifica previsionale dei requisiti acustici passivi ex DPCM 05/12/1997 per un edificio residenziale e la verifica in opera dei requisiti acustici passivi per un edificio terziario ad uso uffici e relativa classificazione acustica. Vengono infine descritti gli accorgimenti tecnologici da adottare in fase progettuale per ottenere il rispetto delle prescrizioni di legge nel caso di nuove costruzioni e di ristrutturazione di edifici esistenti. Si ringraziano fin d'ora quanti, studenti o professionisti, dopo aver letto il presente manuale, vorranno comunicarci apprezzamenti, consigli di miglioramento o critiche costruttive, anche segnalando eventuali sviste o errori. Le osservazioni ricevute saranno tenute in grande considerazione e risulteranno particolarmente preziose nel caso di una riedizione o di un ampliamento dell'opera.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



