The essay examines the theme of prisoners' health from the medieval period to the present day, reconstructing the shift from a charitable-pastoral dimension to a reformist reflection, fostered by Enlightenment thought and the hygienist philanthropy of authors such as John Howard and Louis-René Villermé, up to the nineteenth-century emergence of penitentiary science. Through the case of liberal Italy, the essay shows how prisoners' health long remained subordinated to the afflictive function of punishment, a subordination that, despite post-war reforms and the integration of prison healthcare into the National Health Service, still persists today, as shown by the enduring gap between constitutional principles and prison reality.

Il saggio affronta il tema della salute dei carcerati dal medioevo all'età contemporanea, ricostruendo il passaggio da una dimensione caritativo-pastorale a una riflessione riformatrice, alimentata dall'illuminismo e dalla filantropia igienista di autori quali John Howard e Louis-René Villermé, sino alla nascita ottocentesca della scienza penitenziaria. Attraverso il caso dell'Italia liberale, il contributo mostra come la salute dei detenuti sia rimasta a lungo subordinata alla funzione afflittiva della pena, una subordinazione che, nonostante le riforme del secondo dopoguerra e l'integrazione della medicina penitenziaria nel Servizio Sanitario Nazionale, permane tuttora, come dimostra la persistente distanza tra principi costituzionali e realtà carceraria.

Note minime sulla storia della salute dei carcerati

daniele colonna
2026-01-01

Abstract

The essay examines the theme of prisoners' health from the medieval period to the present day, reconstructing the shift from a charitable-pastoral dimension to a reformist reflection, fostered by Enlightenment thought and the hygienist philanthropy of authors such as John Howard and Louis-René Villermé, up to the nineteenth-century emergence of penitentiary science. Through the case of liberal Italy, the essay shows how prisoners' health long remained subordinated to the afflictive function of punishment, a subordination that, despite post-war reforms and the integration of prison healthcare into the National Health Service, still persists today, as shown by the enduring gap between constitutional principles and prison reality.
2026
Il saggio affronta il tema della salute dei carcerati dal medioevo all'età contemporanea, ricostruendo il passaggio da una dimensione caritativo-pastorale a una riflessione riformatrice, alimentata dall'illuminismo e dalla filantropia igienista di autori quali John Howard e Louis-René Villermé, sino alla nascita ottocentesca della scienza penitenziaria. Attraverso il caso dell'Italia liberale, il contributo mostra come la salute dei detenuti sia rimasta a lungo subordinata alla funzione afflittiva della pena, una subordinazione che, nonostante le riforme del secondo dopoguerra e l'integrazione della medicina penitenziaria nel Servizio Sanitario Nazionale, permane tuttora, come dimostra la persistente distanza tra principi costituzionali e realtà carceraria.
979-12-235-0711-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1313839
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