Il paesaggio è un deposito di valori materiali e di beni intangibili, la cui interpretazione progettuale può favorire la crescita e lo sviluppo di luoghi marginali, eppure ricchi di potenziale. Il libro parte dal patrimonio narrativo di una miniera immersa nella natura, dove ancor oggi il paesaggio appare modellato dalla vicenda dell’estrazione petrolifera nel nostro paese. È il racconto avventurosodi uno tra i maggiori giacimenti italiani del primo novecento, che coinvolge Vallezza a Fornovo, sull’Appennino parmense. Emerge una bella storia di pionieri, di mestieri tramandati, di studi scientifici e tecniche esplorative lontane nel tempo. Una trama solida che ricompone una eredità collettiva ancora viva nell’identità della comunità. La qualità del paesaggio come necessità e come investimento sul futuro, diventa il registro di lettura del libro, dove il progetto di un parco tecnologico o di un edificio in cui la collettività si riconosca, è occasione di attribuire valori nuovi a un paesaggio culturale. Si porta così a termine l’esperienza della ricerca, sostenuta dal MIUR, per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica, dove si favorisce un confronto tra ricercatori e responsabili di musei, si compongono studi inediti e progetti, si affronta il paesaggio come opportunità di sperimentare nuovi modelli di crescita e sviluppo, in un dialogo aperto e continuo con il futuro.
Paesaggi culturali e progetto. Verso il Parco Museo del Petrolio a Fornovo Taro
Monica Bruzzone
2015-01-01
Abstract
Il paesaggio è un deposito di valori materiali e di beni intangibili, la cui interpretazione progettuale può favorire la crescita e lo sviluppo di luoghi marginali, eppure ricchi di potenziale. Il libro parte dal patrimonio narrativo di una miniera immersa nella natura, dove ancor oggi il paesaggio appare modellato dalla vicenda dell’estrazione petrolifera nel nostro paese. È il racconto avventurosodi uno tra i maggiori giacimenti italiani del primo novecento, che coinvolge Vallezza a Fornovo, sull’Appennino parmense. Emerge una bella storia di pionieri, di mestieri tramandati, di studi scientifici e tecniche esplorative lontane nel tempo. Una trama solida che ricompone una eredità collettiva ancora viva nell’identità della comunità. La qualità del paesaggio come necessità e come investimento sul futuro, diventa il registro di lettura del libro, dove il progetto di un parco tecnologico o di un edificio in cui la collettività si riconosca, è occasione di attribuire valori nuovi a un paesaggio culturale. Si porta così a termine l’esperienza della ricerca, sostenuta dal MIUR, per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica, dove si favorisce un confronto tra ricercatori e responsabili di musei, si compongono studi inediti e progetti, si affronta il paesaggio come opportunità di sperimentare nuovi modelli di crescita e sviluppo, in un dialogo aperto e continuo con il futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



