Le piattaforme urbane operano come dispositivi di raccolta, elaborazione e governo dei dati, generando tensioni tra l’originaria promessa di orizzontalizzazione del digitale e le attuali dinamiche di accentramento e chiusura. Attraverso riferimenti teorici e casi applicativi, si evidenzia come la datificazione dei fenomeni urbani rischi di ridurre la complessità della città a schemi deterministici, condizionando la capacità collettiva di interpretazione e azione. Questi processi alimentano previsioni di progetto che orientano priorità e scenari decisionali, trasformando il software e gli algoritmi in nuove infrastrutture normative. Diventa quindi necessario decodificarne le logiche e aprirle alla partecipazione di cittadini, municipalità e progettisti attraverso processi inclusivi di co-progettazione. L’apertura – del codice, dei dati e dei processi – è la condizione abilitante per una progettualità urbana capace di negoziare e co-produrre regole e modelli, in linea con il dibattito sull’algorithmic governance e con strumenti come la decision provenance, che rendono leggibili e condivisibili le catene decisionali.
Codice urbano sorgente. Piattaforme proprietarie e governance condivisa
Chiara Centanaro
2026-01-01
Abstract
Le piattaforme urbane operano come dispositivi di raccolta, elaborazione e governo dei dati, generando tensioni tra l’originaria promessa di orizzontalizzazione del digitale e le attuali dinamiche di accentramento e chiusura. Attraverso riferimenti teorici e casi applicativi, si evidenzia come la datificazione dei fenomeni urbani rischi di ridurre la complessità della città a schemi deterministici, condizionando la capacità collettiva di interpretazione e azione. Questi processi alimentano previsioni di progetto che orientano priorità e scenari decisionali, trasformando il software e gli algoritmi in nuove infrastrutture normative. Diventa quindi necessario decodificarne le logiche e aprirle alla partecipazione di cittadini, municipalità e progettisti attraverso processi inclusivi di co-progettazione. L’apertura – del codice, dei dati e dei processi – è la condizione abilitante per una progettualità urbana capace di negoziare e co-produrre regole e modelli, in linea con il dibattito sull’algorithmic governance e con strumenti come la decision provenance, che rendono leggibili e condivisibili le catene decisionali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



