Lo studio dei manufatti metallici archeologici rappresenta uno strumento efficace per ricostruire le tecnologie metallurgiche antiche e sviluppare nuove strategie di valorizzazione museale. Alcuni reperti dell’Età del Bronzo Medio conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Campobasso (statuette votive, armi, utensili) sono stati caratterizzati mediante fluorescenza a raggi X (p-XRF), microscopia ottica ed elettronica a scansione (SEM-EDS), evidenziando l’impiego di leghe ternarie Cu-Sn-Pb e microstrutture compatibili con la tipologia di prodotto finito e il periodo storico di appartenenza. I dati composizionali e metallografici hanno guidato la realizzazione di repliche sperimentali, consentendo la verifica delle ipotesi formulate sulle tecniche produttive antiche. Le repliche ottenute costituiscono inoltre uno strumento per la fruizione inclusiva e la divulgazione dei contenuti tecnologici, dimostrando come l’integrazione tra ricerca metallurgica, sperimentazione e museologia possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Analisi metallografiche e riproduzione sperimentale in fonderia di manufatti metallici storici: ricostruzione tecnologica e applicazioni museali
Camilla Criaco;Davide Delfino;Roberto Spotorno;Paolo Piccardo
2026-01-01
Abstract
Lo studio dei manufatti metallici archeologici rappresenta uno strumento efficace per ricostruire le tecnologie metallurgiche antiche e sviluppare nuove strategie di valorizzazione museale. Alcuni reperti dell’Età del Bronzo Medio conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Campobasso (statuette votive, armi, utensili) sono stati caratterizzati mediante fluorescenza a raggi X (p-XRF), microscopia ottica ed elettronica a scansione (SEM-EDS), evidenziando l’impiego di leghe ternarie Cu-Sn-Pb e microstrutture compatibili con la tipologia di prodotto finito e il periodo storico di appartenenza. I dati composizionali e metallografici hanno guidato la realizzazione di repliche sperimentali, consentendo la verifica delle ipotesi formulate sulle tecniche produttive antiche. Le repliche ottenute costituiscono inoltre uno strumento per la fruizione inclusiva e la divulgazione dei contenuti tecnologici, dimostrando come l’integrazione tra ricerca metallurgica, sperimentazione e museologia possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



