Massimo Paterni racconta una storia infinita, la cui trama, anche se complessa, è conseguente e razionale, rivelandoci il segreto di qualsiasi metafisica umana: il lato oscuro della forza, quella di Guerre Stellari di Gorge Lucas. Noi uomini non possiamo comprendere la luce se non attraverso i suoi contrari, l’ombra e il buio. Anche se tutto tende inevitabilmente all’Uno, ogni essere umano, in qualsiasi cultura e tempo, sperimenta una materia che è sempre dualistica. Nel bene abita il seme del male e nel male si nasconde il seme del bene. È così sulla terra, e per tutti. Il male sarà sempre con noi su questa terra, assieme alla nostra volontà di bene, che combatte dai tempi più antichi una guerra indispensabile, in cui non vi sarà vittoria o sconfitta se non con l’intervento di qualche cosa che sia soprannaturale, per coloro che vi credono. (...) Ecco perché questa avventura, pura nella sua asciuttezza e rigore formale, possiede un ethos ed un pathos che spesso commuovono e a volte persino meravigliano, con un italiano ottimale, anche raro nella letteratura attuale, espresso senza preziosismi oppure arcaicismi. Leggiamo dunque con piacere un libro fantastico che, nella sua correttezza formale, scabro e sintetico nella sua forma letteraria è orientato ad una esposizione di estrema comprensibilità, senza perdere mai di vista il pubblico cui è rivolto: ragazzi che entrano nel mondo adulto ed adulti che sanno conservare le emozioni dei ragazzi.

Prefazione

BERTIROTTI, ALESSANDRO
2012-01-01

Abstract

Massimo Paterni racconta una storia infinita, la cui trama, anche se complessa, è conseguente e razionale, rivelandoci il segreto di qualsiasi metafisica umana: il lato oscuro della forza, quella di Guerre Stellari di Gorge Lucas. Noi uomini non possiamo comprendere la luce se non attraverso i suoi contrari, l’ombra e il buio. Anche se tutto tende inevitabilmente all’Uno, ogni essere umano, in qualsiasi cultura e tempo, sperimenta una materia che è sempre dualistica. Nel bene abita il seme del male e nel male si nasconde il seme del bene. È così sulla terra, e per tutti. Il male sarà sempre con noi su questa terra, assieme alla nostra volontà di bene, che combatte dai tempi più antichi una guerra indispensabile, in cui non vi sarà vittoria o sconfitta se non con l’intervento di qualche cosa che sia soprannaturale, per coloro che vi credono. (...) Ecco perché questa avventura, pura nella sua asciuttezza e rigore formale, possiede un ethos ed un pathos che spesso commuovono e a volte persino meravigliano, con un italiano ottimale, anche raro nella letteratura attuale, espresso senza preziosismi oppure arcaicismi. Leggiamo dunque con piacere un libro fantastico che, nella sua correttezza formale, scabro e sintetico nella sua forma letteraria è orientato ad una esposizione di estrema comprensibilità, senza perdere mai di vista il pubblico cui è rivolto: ragazzi che entrano nel mondo adulto ed adulti che sanno conservare le emozioni dei ragazzi.
2012
978-88-6496-038-8
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