Il presente lavoro si pone l'obbiettivo di mostrare come oggi il tema dell'alimentazione connesso alle migrazioni e alle pratiche confessionali pon-ga nuove sfide in termini di convivenza urbana pacifica tra culture. La ricerca presentata è stata condotta a livello nazionale nel biennio 2020-2021 in mate-ria di mense scolastiche, intese come luogo d'incontro tra culture e pratiche differenti, con l'obiettivo di esplorare il grado di inclusività e apertura rispetto all'offerta menu di tipo etico-religioso. Si cercherà di intendere il momento del pasto condiviso come forma di contatto, sostenendo come il cibo possa essere considerato uno spazio identitario di autoaffermazione e conoscenza dell'Altro.

This work aims to show how today the topic of food connected to migrations and confessional practices poses new challenges in terms of peaceful urban coexistence between cultures. The research was conducted at national level in the two-year period 2020-2021 in the field of school canteens, intended as a meeting place between different cultures and practices, with the aim of exploring the degree of inclusiveness and openness with respect to the menu offer of ethical-religious type. We will try to understand the moment of the shared meal as a form of contact, arguing how food can be considered an identity space of self-affirmation and knowledge of the Other.

Cibo, religione e conflitti. La mensa scolastica come luogo d’incontro.

Martina Arcadu
In corso di stampa

Abstract

This work aims to show how today the topic of food connected to migrations and confessional practices poses new challenges in terms of peaceful urban coexistence between cultures. The research was conducted at national level in the two-year period 2020-2021 in the field of school canteens, intended as a meeting place between different cultures and practices, with the aim of exploring the degree of inclusiveness and openness with respect to the menu offer of ethical-religious type. We will try to understand the moment of the shared meal as a form of contact, arguing how food can be considered an identity space of self-affirmation and knowledge of the Other.
In corso di stampa
Il presente lavoro si pone l'obbiettivo di mostrare come oggi il tema dell'alimentazione connesso alle migrazioni e alle pratiche confessionali pon-ga nuove sfide in termini di convivenza urbana pacifica tra culture. La ricerca presentata è stata condotta a livello nazionale nel biennio 2020-2021 in mate-ria di mense scolastiche, intese come luogo d'incontro tra culture e pratiche differenti, con l'obiettivo di esplorare il grado di inclusività e apertura rispetto all'offerta menu di tipo etico-religioso. Si cercherà di intendere il momento del pasto condiviso come forma di contatto, sostenendo come il cibo possa essere considerato uno spazio identitario di autoaffermazione e conoscenza dell'Altro.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1151135
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