La Corte di Giustizia dell’UE si è pronunciata in merito al diritto alla compensazione pecuniaria a causa di un ritardo prolungato all’arrivo alla destinazione finale di un volo in coincidenza. I voli, con partenza da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro e destinazione in un paese terzo, venivano combinati da un’agenzia di viaggi e venduti attraverso l’emissione di un unico biglietto. La Corte, focalizzandosi sulla nozione di «volo in coincidenza», ha concluso nel senso che essa comprende anche un’operazione di trasporto costituita da più voli operati da vettori aerei diversi che non sono vincolati da nessun rapporto giuridico.
L’(in)esistenza di un rapporto giuridico tra i vettori aerei operanti un volo in coincidenza e il diritto alla compensazione pecuniaria
Genovese Rachele
2024-01-01
Abstract
La Corte di Giustizia dell’UE si è pronunciata in merito al diritto alla compensazione pecuniaria a causa di un ritardo prolungato all’arrivo alla destinazione finale di un volo in coincidenza. I voli, con partenza da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro e destinazione in un paese terzo, venivano combinati da un’agenzia di viaggi e venduti attraverso l’emissione di un unico biglietto. La Corte, focalizzandosi sulla nozione di «volo in coincidenza», ha concluso nel senso che essa comprende anche un’operazione di trasporto costituita da più voli operati da vettori aerei diversi che non sono vincolati da nessun rapporto giuridico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



