Con la pronuncia in esame, la Corte di giustizia ha chiarito che la valutazione sul carattere « strettamente necessario » della raccolta di dati biometrici e genetici per finalità di prevenzione e repressione dei reati deve essere svolta dalle « autorità competenti », tra le quali rientra la polizia giudiziaria, e non dall’organo giurisdizionale adito per l’autorizzazione. Il dictum sovranazionale pare porsi in discontinuità con la traiettoria tracciata dai giudici eurounitari in tema di controllo preventivo sulla proporzionalità delle misure limitative dei diritti fondamentali degli individui, finora affidato, specialmente a fronte del rischio di « ingerenze gravi », a un giudice o a un’autorità amministrativa indipendente. Il presente lavoro, una volta dato conto dell’evoluzione interpretativa della giurisprudenza europea in materia, propone un’analisi in chiave sistematica dei principi affermati dalla pronuncia e ne esamina l’impatto sul sistema processuale penale italiano.
Problematiche esegesi sul fronte del controllo preventivo in tema di dati genetici e biometrici
Elisa Grisonich;Luigi Parodi
2025-01-01
Abstract
Con la pronuncia in esame, la Corte di giustizia ha chiarito che la valutazione sul carattere « strettamente necessario » della raccolta di dati biometrici e genetici per finalità di prevenzione e repressione dei reati deve essere svolta dalle « autorità competenti », tra le quali rientra la polizia giudiziaria, e non dall’organo giurisdizionale adito per l’autorizzazione. Il dictum sovranazionale pare porsi in discontinuità con la traiettoria tracciata dai giudici eurounitari in tema di controllo preventivo sulla proporzionalità delle misure limitative dei diritti fondamentali degli individui, finora affidato, specialmente a fronte del rischio di « ingerenze gravi », a un giudice o a un’autorità amministrativa indipendente. Il presente lavoro, una volta dato conto dell’evoluzione interpretativa della giurisprudenza europea in materia, propone un’analisi in chiave sistematica dei principi affermati dalla pronuncia e ne esamina l’impatto sul sistema processuale penale italiano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



