Il lavoro costituisce un’analisi critica de Il posto del disordine, opera di Boudon. Nello specifico, se ne evidenziano alcune criticità in termini di coerenza interna. L’autore rivendica il diritto per la sociologia di sviluppare non leggi ma enunciati generali e rifiuta l’idea che sociologia e storia siano destinate a sovrapporsi. La soluzione è il ricorso a teorie formali corredate da elementi empirici contingenti. Fra questi si annovera il caso, cioè l’incontro di due catene causali di eventi. Giocoforza, dunque, esso rappresenta una constatazione ex-post, e perciò il suo utilizzo nella teoria appare controverso, tanto da far credere che Boudon rischi di cadere nella “trappola dello storicismo” che egli stesso vorrebbe rifuggire.
Boudon: uno storicista inconsapevole?
Lorenzo Barbanera
2024-01-01
Abstract
Il lavoro costituisce un’analisi critica de Il posto del disordine, opera di Boudon. Nello specifico, se ne evidenziano alcune criticità in termini di coerenza interna. L’autore rivendica il diritto per la sociologia di sviluppare non leggi ma enunciati generali e rifiuta l’idea che sociologia e storia siano destinate a sovrapporsi. La soluzione è il ricorso a teorie formali corredate da elementi empirici contingenti. Fra questi si annovera il caso, cioè l’incontro di due catene causali di eventi. Giocoforza, dunque, esso rappresenta una constatazione ex-post, e perciò il suo utilizzo nella teoria appare controverso, tanto da far credere che Boudon rischi di cadere nella “trappola dello storicismo” che egli stesso vorrebbe rifuggire.| File | Dimensione | Formato | |
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