The «Lost Humanity» in an Essay by Alain Finkielkraut · Starting from Alain Finkielkraut’s 1996 volume, "L’humanité perdue", this article investigates the idea of humanity as a slow but fruitful cultural conquest that the great European humanisms bestowed upon the world. By a paradox of History, in that same culture, human dignity was, during the world conflicts of the twentieth century, completely overridden. The article converges on the distinction between the two Italian concepts of umanesimo and umanismo as an essential hermeneutical key for understanding the progressive oblivion of the idea of humanity in Western culture.

A muovere dal volume "L’humanité perdue" di Alain Finkielkraut, del 1996, l’articolo indaga l’idea di umanità come una lenta ma feconda conquista culturale che i grandi umanesimi europei hanno consegnato al mondo. Per un paradosso della Storia, in quella stessa cultura la dignità umana è stata, con i conflitti mondiali del Novecento, del tutto soverchiata. L’articolo converge sulla distinzione tra umanesimo e umanismo, quale chiave ermeneutica imprescindibile per comprendere il progressivo oblio del concetto di umanità nella cultura occidentale.

L’«umanità perduta» in un saggio di Alain Finkielkraut

Francesca Marcone
2025-01-01

Abstract

The «Lost Humanity» in an Essay by Alain Finkielkraut · Starting from Alain Finkielkraut’s 1996 volume, "L’humanité perdue", this article investigates the idea of humanity as a slow but fruitful cultural conquest that the great European humanisms bestowed upon the world. By a paradox of History, in that same culture, human dignity was, during the world conflicts of the twentieth century, completely overridden. The article converges on the distinction between the two Italian concepts of umanesimo and umanismo as an essential hermeneutical key for understanding the progressive oblivion of the idea of humanity in Western culture.
2025
A muovere dal volume "L’humanité perdue" di Alain Finkielkraut, del 1996, l’articolo indaga l’idea di umanità come una lenta ma feconda conquista culturale che i grandi umanesimi europei hanno consegnato al mondo. Per un paradosso della Storia, in quella stessa cultura la dignità umana è stata, con i conflitti mondiali del Novecento, del tutto soverchiata. L’articolo converge sulla distinzione tra umanesimo e umanismo, quale chiave ermeneutica imprescindibile per comprendere il progressivo oblio del concetto di umanità nella cultura occidentale.
Der «Verlust der Menschlichkeit» in einem Aufsatz von Alain Finkielkraut · Ausgehend von Alain Finkielkraut‘s Band "L‘humanité perdue" aus dem Jahr 1996, untersucht dieser Artikel die Idee der Menschlichkeit als eine langsame, aber fruchtbare kulturelle Errungenschaft, die die großen europäischen Humanismen der Welt überliefert haben. Durch ein Paradoxon der Geschichte wurde in derselben Kultur die menschliche Würde mit den Weltkonflikten des zwanzigsten Jahrhunderts völlig zunichtegemacht. Der Artikel konzentriert sich auf die Unterscheidung zwischen den beiden italienischen Konzepten von umanesimo und umanismo als einen unverzichtbaren hermeneutischen Schlüssel zum Verständnis des fortschreitenden Vergessens der Idee der Menschlichkeit in der westlichen Kultur.
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