Dopo l’esperienza della pandemia, se ci fosse chiesto di esprimere in una parola il futuro della tutela della salute e dei vari profili riconducibili all’organizzazione e all’assistenza sanitaria, la parola in questione non potrebbe che essere: digitalizzazione. Una sanità digitale standardizzata rispetto a genere, età, livello di istruzione, lingua, cultura e appartenenza religiosa può escludere o rendere più difficoltoso l’accesso ad essa alle categorie di persone più vulnerabili come le donne, le persone anziane, chi appartiene a minoranze linguistiche e chi ha un retroterra migratorio. Una sfida complessa che richiede di porre al centro la persona al fine di accrescerne il benessere complessivo, rispetto alla quale il decisore politico è chiamato per primo – e, soprattutto, prima degli attori economici privati che, relativamente alla digitalizzazione sanitaria, operano su scala nazionale e globale – ad elaborare soluzioni costituzionalmente orientate per governare la sanità digitale e accrescere, nel lungo periodo, la qualità, l’ap- propriatezza e la sostenibilità del SSN che, secondo quasi il 90% degli italiani, rappresenta «un’istituzione essenziale della nostra società»
Sfide e prospettive nell’era del FSE 2.0 e della telemedicina
A. Pitino
2025-01-01
Abstract
Dopo l’esperienza della pandemia, se ci fosse chiesto di esprimere in una parola il futuro della tutela della salute e dei vari profili riconducibili all’organizzazione e all’assistenza sanitaria, la parola in questione non potrebbe che essere: digitalizzazione. Una sanità digitale standardizzata rispetto a genere, età, livello di istruzione, lingua, cultura e appartenenza religiosa può escludere o rendere più difficoltoso l’accesso ad essa alle categorie di persone più vulnerabili come le donne, le persone anziane, chi appartiene a minoranze linguistiche e chi ha un retroterra migratorio. Una sfida complessa che richiede di porre al centro la persona al fine di accrescerne il benessere complessivo, rispetto alla quale il decisore politico è chiamato per primo – e, soprattutto, prima degli attori economici privati che, relativamente alla digitalizzazione sanitaria, operano su scala nazionale e globale – ad elaborare soluzioni costituzionalmente orientate per governare la sanità digitale e accrescere, nel lungo periodo, la qualità, l’ap- propriatezza e la sostenibilità del SSN che, secondo quasi il 90% degli italiani, rappresenta «un’istituzione essenziale della nostra società»| File | Dimensione | Formato | |
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