Nel 1922 esce per l’editore Carabba di Lanciano Acque d’Autunno, la prima versione italiana dell’opera di Zhuangzi, per decenni l’unica fonte disponibile nella nostra lingua. Il curatore è Mario Novaro, filosofo, poeta, figura di spicco nel panorama letterario della Liguria di primo Novecento grazie alla rivista La Riviera Ligure da lui fondata nel 1899 e che per vent’anni avrà un ruolo fondamentale nella promozione delle opere in prosa e in versi delle avanguardie italiane dell’epoca. Novaro non era un sinologo ma aveva avuto una formazione filosofica che in momenti diversi lo aveva portato ad avvicinarsi progressivamente alla storia del pensiero cinese e in particolare al Daoismo, verso il quale affermò e dimostrò di sentire una particolare affinità, i cui riverberi si possono rilevare anche all’interno dei suoi componimenti poetici contenuti in Murmuri ed Echi (1912). Questo intervento intende risalire alle origini e alle motivazioni che hanno spinto Novaro alla realizzazione del suo volume attraverso una ricostruzione testuale derivata dalla analisi comparata delle traduzioni allora disponibili.
Murmuri ed echi cinesi: Mario Novaro, cesellatore del Zhuangzi
Luca Pisano
2025-01-01
Abstract
Nel 1922 esce per l’editore Carabba di Lanciano Acque d’Autunno, la prima versione italiana dell’opera di Zhuangzi, per decenni l’unica fonte disponibile nella nostra lingua. Il curatore è Mario Novaro, filosofo, poeta, figura di spicco nel panorama letterario della Liguria di primo Novecento grazie alla rivista La Riviera Ligure da lui fondata nel 1899 e che per vent’anni avrà un ruolo fondamentale nella promozione delle opere in prosa e in versi delle avanguardie italiane dell’epoca. Novaro non era un sinologo ma aveva avuto una formazione filosofica che in momenti diversi lo aveva portato ad avvicinarsi progressivamente alla storia del pensiero cinese e in particolare al Daoismo, verso il quale affermò e dimostrò di sentire una particolare affinità, i cui riverberi si possono rilevare anche all’interno dei suoi componimenti poetici contenuti in Murmuri ed Echi (1912). Questo intervento intende risalire alle origini e alle motivazioni che hanno spinto Novaro alla realizzazione del suo volume attraverso una ricostruzione testuale derivata dalla analisi comparata delle traduzioni allora disponibili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



