Lo studio dei manoscritti che trasmettono le opere letterarie di Machiavelli consente di mettere a fuoco l’orizzonte culturale in cui esse nacquero e di ricostruire i loro contesti di circolazione. Riprendendo uno studio apparso su questa stessa rivista nel 2014 e fondando la sua analisi su evidenze codicologiche, paleografiche, filologiche e linguistiche, l’autore presenta alcuni testi inediti o poco noti scritti, copiati o rimaneggiati da personaggi di cui sono documentati rapporti con Machiavelli e con la sua produzione letteraria (Antonio Alamanni, Luigi Guicciardini, Cristoforo Sernigi, Ludovico Martelli, Lodovico Alamanni), o riferibili a momenti di particolare importanza per le vicende del Segretario (i giorni successivi alla morte di papa Leone X)
Altri dintorni machiavelliani. Sei nuove schegge dalla tradizione delle opere letterarie del Segretario
Decaria A
2025-01-01
Abstract
Lo studio dei manoscritti che trasmettono le opere letterarie di Machiavelli consente di mettere a fuoco l’orizzonte culturale in cui esse nacquero e di ricostruire i loro contesti di circolazione. Riprendendo uno studio apparso su questa stessa rivista nel 2014 e fondando la sua analisi su evidenze codicologiche, paleografiche, filologiche e linguistiche, l’autore presenta alcuni testi inediti o poco noti scritti, copiati o rimaneggiati da personaggi di cui sono documentati rapporti con Machiavelli e con la sua produzione letteraria (Antonio Alamanni, Luigi Guicciardini, Cristoforo Sernigi, Ludovico Martelli, Lodovico Alamanni), o riferibili a momenti di particolare importanza per le vicende del Segretario (i giorni successivi alla morte di papa Leone X)I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



