1. La questione affrontata dalla Corte di giustizia. – 2. Sulla ammissibilità/validità della clausola di proroga e legge applicabile. – a. Ammissibilità e validità. – b. Validità formale e sostanziale. – 3. Il campo di applicazione (residuo) della lex fori prorogati: il contributo di Lastre S.p.a. – a. Una nuova categoria: i requisiti di validità sostanziale impliciti nel regolamento Bruxelles I bis. – b. Criteri autonomi di validità sostanziale e clausole asimmetriche imperfette. – c. L’invalidità di clausole di proroga della giurisdizione di Stati terzi in base ai criteri uniformi. – 4. Sul rapporto tra clausola (valida) e regole in materia di connessione attributiva. – 5. Conclusioni: la prospettiva dalla nuova rifusione del regolamento Bruxelles I bis.
Validità sostanziale degli accordi di proroga della giurisdizione: la sentenza Società italiana Lastre S.p.a. (CGUE, Causa C-537/23, 27 febbraio 2025) e recast dell’art. 25 regolamento Bruxelles I bis
Stefano Dominelli
2026-01-01
Abstract
1. La questione affrontata dalla Corte di giustizia. – 2. Sulla ammissibilità/validità della clausola di proroga e legge applicabile. – a. Ammissibilità e validità. – b. Validità formale e sostanziale. – 3. Il campo di applicazione (residuo) della lex fori prorogati: il contributo di Lastre S.p.a. – a. Una nuova categoria: i requisiti di validità sostanziale impliciti nel regolamento Bruxelles I bis. – b. Criteri autonomi di validità sostanziale e clausole asimmetriche imperfette. – c. L’invalidità di clausole di proroga della giurisdizione di Stati terzi in base ai criteri uniformi. – 4. Sul rapporto tra clausola (valida) e regole in materia di connessione attributiva. – 5. Conclusioni: la prospettiva dalla nuova rifusione del regolamento Bruxelles I bis.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



