Con la nota del 7 maggio 2020, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ritenutodi applicare la disciplina e le regole tecniche proprie del processo tributario telematico anche all’istanza per la trasmissione del fascicolo d’ufficio, da depositare insieme al ricorso per cassazione, in base all’art. 369, ultimo comma, c.p.c. Nei rapporti con le Commissioni tributarie regionali, si denota altresì la tendenza a invitare il ricorrente in cassazione ad auto-autenticare la sentenza in base all’art. 25-bis del D.Lgs. n. 546/1992, in luogo dell’attestazione di conformità all’originale, rilasciata dalle stesse Commissioni. Le soluzioni mirano a limitare i contatti sociali per contenere l’epidemia da COVID-19, ma appaiono di problematica sostenibilità sul piano interpretativo, alla luce della normativa processuale vigente.
Controversie tributarie e adempimenti correlati al deposito del ricorso per cassazione nel periodo emergenziale
Roberto Iaia
2020-01-01
Abstract
Con la nota del 7 maggio 2020, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ritenutodi applicare la disciplina e le regole tecniche proprie del processo tributario telematico anche all’istanza per la trasmissione del fascicolo d’ufficio, da depositare insieme al ricorso per cassazione, in base all’art. 369, ultimo comma, c.p.c. Nei rapporti con le Commissioni tributarie regionali, si denota altresì la tendenza a invitare il ricorrente in cassazione ad auto-autenticare la sentenza in base all’art. 25-bis del D.Lgs. n. 546/1992, in luogo dell’attestazione di conformità all’originale, rilasciata dalle stesse Commissioni. Le soluzioni mirano a limitare i contatti sociali per contenere l’epidemia da COVID-19, ma appaiono di problematica sostenibilità sul piano interpretativo, alla luce della normativa processuale vigente.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



