In sostanza, al centro dei nostri ragionamenti collochiamo sempre l’Homo, con le sue millenarie contraddizioni e impotenze, perché, come ci ricorda Protagora, l’ ”Uomo è misura di tutte le cose, di quelle che sono per quello che sono e di quelle che non sono per quello che non sono”. Ogni essere umano procede così interrogando la realtà, la natura e cercando di rispondere alle domande che si pone, con la certezza di aver ben interpretato le risposte che riceve. Ma siamo davvero sicuri di riuscire a comprendere cosa la Natura ci dice, oppure se ci parla senza nemmeno essere interrogata da noi? Siamo così certi che il centro delle nostre conoscenze, della nostra scienza, dei nostri perché sia effettivamente in noi? E se la realtà esistesse malgrado noi, compresa la Natura stessa, e non sentisse minimamente l’esigenza di aver al proprio interno un sistema vivente come un essere umano?
Accogliere e crescere
BERTIROTTI, ALESSANDRO
2011-01-01
Abstract
In sostanza, al centro dei nostri ragionamenti collochiamo sempre l’Homo, con le sue millenarie contraddizioni e impotenze, perché, come ci ricorda Protagora, l’ ”Uomo è misura di tutte le cose, di quelle che sono per quello che sono e di quelle che non sono per quello che non sono”. Ogni essere umano procede così interrogando la realtà, la natura e cercando di rispondere alle domande che si pone, con la certezza di aver ben interpretato le risposte che riceve. Ma siamo davvero sicuri di riuscire a comprendere cosa la Natura ci dice, oppure se ci parla senza nemmeno essere interrogata da noi? Siamo così certi che il centro delle nostre conoscenze, della nostra scienza, dei nostri perché sia effettivamente in noi? E se la realtà esistesse malgrado noi, compresa la Natura stessa, e non sentisse minimamente l’esigenza di aver al proprio interno un sistema vivente come un essere umano?I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



